A story to share together
Flicker e l'avventura nello schermo magico
Un piccolo robot curioso e il suo saggio amico gufo si rimpiccioliscono per scoprire come le immagini e i suoni viaggiano attraverso un televisore.


Page 1
Flicker il Robot sedeva in salotto fissando il grande schermo nero sulla parete. Si chiedeva come facessero i cartoni animati colorati ad apparire dal nulla. Il suo amico, il Professor Hoot, atterrò lì vicino con un leggero battito delle sue ali arancioni.

Page 2
Il Professor Hoot si aggiustò gli occhiali rotondi e sorrise a Flicker. Spiegò che un televisore è come un puzzle gigante fatto di luce. Estrasse un telecomando magico rimpicciolente e premette un tasto verde brillante per iniziare il loro viaggio.

Page 3
Improvvisamente, gli amici divennero minuscoli e si ritrovarono dentro i cavi del televisore. Lunghi cavi sembravano tunnel giganti pieni di scintille in corsa. Queste scintille erano in realtà piccoli pezzi di informazioni chiamati segnali, che viaggiavano velocissimi dal mondo esterno.

Page 4
Seguirono i segnali fino a una grande scheda che sembrava una città in miniatura. Questo era il cervello del televisore. Diceva ai segnali dove andare affinché potessero trasformarsi in immagini luminose e suoni forti e allegri per tutti.

Page 5
Poi, raggiunsero una parete coperta da milioni di minuscole lampadine chiamate pixel. Questi pixel erano di soli tre colori: rosso, verde e blu. Flicker ne toccò uno rosso e lo guardò illuminarsi intensamente come la sua antenna lampeggiante.

Page 6
Il Professor Hoot spiegò che quando questi tre colori si mescolano, possono creare ogni colore dell'arcobaleno. Accendendo e spegnendo diversi pixel molto velocemente, il televisore crea le bellissime immagini in movimento che vediamo ogni giorno.


