A story to share together
Oliver il Gufo e la Mappa dei Mille Sentieri
Un giovane gufo scopre che le lezioni scolastiche sono in realtà chiavi segrete che lo aiutano a orientarsi in un'avventura nella foresta magica.


Page 1
Nella Grande Foresta Frondosa, Oliver il Gufo sedeva al suo piccolo banco di legno. Il suo maestro gli aveva dato una mappa da studiare per i compiti, ma Oliver voleva giocare. Mise via il foglio e guardò fuori.

Page 2
Il suo migliore amico, Pip lo Scoiattolo, bussò alla porta con un colpo deciso. Pip indossava una sciarpa gialla e sembrava molto emozionato. Chiese a Oliver di andare alla ricerca del Grande Albero della Noce d'Oro.

Page 3
Oliver prese il suo zainetto blu e seguì Pip tra i cespugli fitti. Camminarono a lungo finché non arrivarono a un bivio. Tre sentieri diversi portavano nel bosco buio e ombroso davanti a loro.

Page 4
Pip indicò la sinistra, ma Oliver non era sicuro della scelta. Si ricordò che il maestro aveva detto che la mappa dei compiti mostrava la strada più sicura. Oliver tirò fuori il foglio stropicciato dal suo zainetto blu per dare un'occhiata.

Page 5
La mappa conteneva un indovinello che Oliver avrebbe dovuto risolvere la sera prima. Diceva di seguire il sentiero dove crescono i fiori viola. Poiché non aveva finito il suo lavoro, non sapeva quale strada prendere.

Page 6
All'improvviso, Oliver ricordò un piccolo pezzetto della lezione in classe. Sapeva che i fiori viola crescono solo vicino al Torrente Cantante. Ascoltò attentamente e sentì il suono dolce dell'acqua che scorreva lì vicino.

Page 7
Trovarono il torrente e lo seguirono fino a un ponte fatto di vecchie pietre. Un grande cancello di legno bloccava la loro strada. Per aprire il cancello, dovevano risolvere un problema di matematica inciso sul legno pesante.

Page 8
Oliver capì che i suoi compiti di matematica erano la chiave per aprire il cancello. Usò i suoi artigli per contare con attenzione. Risolse il problema velocemente e il pesante cancello di legno si aprì con un forte scricchiolio.

Page 9
Al centro del prato sorgeva il magnifico Albero della Noce d'Oro. Oliver era molto orgoglioso di se stesso per aver ricordato le sue lezioni. Capì che fare i compiti lo rendeva un esploratore migliore e un gufo più intelligente.

Page 10
E così, Oliver non saltò mai più i compiti. Sapeva che ogni lezione era un nuovo strumento per la sua prossima grande avventura. Infine, i due amici condivisero uno spuntino sotto le stelle, pronti per la scuola il giorno dopo.



